Come stai oggi?

Mi fa quasi ridere Facebook che mi chiede: “PolicistiCosa come stai oggi?”  E come sto caro Face….dunque da dove comincio?

Sto.

Sto sospesa perchè il mio amato nonno è in ospedale da ormai tanti tanti giorni e non è più lui, lo vedo lì che si spenge pian piano e non posso fare nulla, lo vedo lì coi suoi occhi lucidissimi specchio di una mente altrettanto lucida, che lo capisco che mi riconosce e vorrebbe dirmi tante cose ma il suo corpo non gli dà retta e non ce la fa a dire nulla. Lo vedo che se ne va e vorrei tanto dirgli, non andare nonno, resta qui con me che voglio farti conoscere il mio bambino quando arriverà. E allo stesso tempo vorrei dirgli vai nonno, che lo vedo che non ce la fai più, vai e non avere paura, io sono qui accanto a te.

Sto in ascolto perchè nonostante il corri corri da e per l’ospedale, le mille incombenze di ogni giorno, le corse avanti e indietro, ascolto tutti i segnali, veri e immaginari che mi manda il mio corpo, quindi un doloretto alla pancia è un ovaia che punge e allora “si!!! qualcosa si muove!!!” e poi non sento più nulla e allora “eh lo sapevo che non funziona nulla, sono un caso disperato..”

Sto arrabbiata con la gente che non si fa gli affari suoi e che è sempre inopportuna, e vorrei chiedere a quella signora che ha fermato la mia adorata suocera e le ha chiesto se è vero che diventa nonna, se non le hanno insegnato che certe cose non si domandano quando non si è già sicuri della risposta. E le è andata anche bene visto che mia suocera è troppo gentile per dare una rispostaccia. Se trovava mia mamma probabile che si prendeva un bel vaffa….e le sarebbe stato bene.

Sto emozionata perchè da ieri sento dolori da ciclo e questi mi sa proprio che non sono immaginari, mi sembrano proprio veri e allora vuol dire che forse ci siamo davvero, che se arrivano oggi tra due giorni posso partire col Clomid…emozione, gaudio e tripudio, e farmi questo bel viaggetto nella Speranza Maxima e per l’occasione ho comprato su internet un pacco scorta di test di ovulazione che nemmeno se mi dovessi trasferire nel deserto del Gobi.

Sto così, strana, in attesa dell’attesa, come dicevo alla Ziachenonèzia e mi chiedo se tutto questo dispendio di energie fisiche e mentali sia sbagliato, che forse dovrei davvero non pensarci come recita il vecchio adagio dell’Idiota Medio che parla con chi non riesce ad avere figli. Che forse dovrei davvero farmi una vacanza (altra perla dell’ I.M.), anzi su questo non c’è proprio dubbio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...