Il groppo in gola.

Non so perchè ma non sapevo più scrivere… questo groppo in gola che sentivo in questi giorni e che in parte sento ancora, mi impediva di concentrarmi sulle parole, sui pensieri, mi sembrava di trattenere il fiato e di andare avanti per inerzia.

Adesso è finita.

La lunga malattia del mio adorato nonno è arrivata finalmente al termine e con essa tutta la sofferenza sua principalmente, ma anche nostra, che abbiamo assistito impotenti al suo spengersi troppo lentamente.

Non userò giri di parole, è stato un sollievo. Perchè vederlo soffrire è stata una delle cose più terribili che io abbia affrontato in vita mia. Vedere quell’uomo che per tutta la vita è stato una colonna per la sua famiglia, un’ uomo indipendente, energico, pieno di vita, di idee, di consigli, ridotto a giacere in un letto senza più la forza quasi di aprire gli occhi, dargli da bere con il cucchiaino perchè gli ultimi giorni non ce la faceva più nemmeno a bere con la cannuccia e guardare quegli occhi così simili ai miei velarsi di sofferenza è stato come sprofondare in un buco nero.

Si, è stato senza dubbio un sollievo, ma adesso che lui non c’è la sua mancanza è quasi palpabile, a volte mi sembra che mi risuoni nelle orecchie, altre mi sembra impossibile e nel pensiero di un attimo credo che quando lo chiamerò al telefono lui mi risponderà dal suo studio come sempre con la sua bella voce squillante e io capirò che è stato solo un brutto sogno.

Tutto questo mi ha impedito di scrivere perchè le altre cose, anche quelle importanti, sembravano passare in secondo piano, ma adesso che ho più tempo per considerarle mi accorgo che forse avrei fatto meglio a non pensarci per un altro pò, perchè sono al 22 pm, e non è successo nulla. Nulla, nessun sintomo, nessuna sensazione, nemmeno un accidenti di effetto collaterale. Come prendere acqua fresca. Eppure ci credevo in questo Clomid. Ma adesso basta, ho cambiato gine, il 21 febbraio avrò la visita da lei, e vedremo che cosa mi dirà, penso che accetterò, se lo riterrà opportuno, di fare altri due cicli di Clomid (ma questa volta coi monitoraggi o niente!) e poi basta, sarà veramente giunta l’ora di muoversi verso un centro Pma perchè il tempo mi sta scivolando via dalle mani e non voglio più che sia così, voglio essere sicura di star facendo tutto ciò che è in mio potere per realizzare questo grande desiderio.

Il mio Rhett mi ha fatto un bel regalo di San Valentino in anticipo questo:

Immagine

e io mi sono commossa, quegli angioletti li, che mi sembra mi guardino…che tenerezza!!

Chissà se uno di loro mi vedrà, chissà se si accorgerà di quanto desiderio c’è nel mio cuore, chissà se deciderà di scendere a portare la sua luce nella mia vita. Chissà.

Nonno caro, se puoi sentirmi, diglielo che lo aspetto.

Annunci
Questa voce è stata pubblicata con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri.

2 pensieri su “Il groppo in gola.

  1. Cara Poli, non sai quanto mi dispiace per il tuo caro nonno. Anch’io avevo un nonno con il carisma che apparteneva al tuo, anch’io lo avevo molto a cuore, e anche lui, purtroppo, si è spento così lentamente. Non vedevo l’ora che smettesse di soffrire così. Credo sia una prerogativa dei grandi uomini, quella di poter soffrire così tanto: loro possono, molti altri no. Un atto di coraggio e forza per una vita più bella, oltre quella terrena.
    Un caro abbraccio!
    Vedrai che tuo nonno ti aiuterà!

  2. Grazie cara Madness per le tue parole, si, hai ragione, penso anch’io che tutto quello che ci viene dato sia proporzionale a quanto possiamo sopportare, infatti lui ha lottato, con i denti, e ti giuro che non so come ha fatto..
    Spero davvero che per lui adesso ci sia qualcosa di meraviglioso..io non sono credente, ma proprio la sua malattia e la sua morte mi hanno fatto riflettere tanto su questo, avrei voluto e vorrei tuttora saper pregare, per lui, per mia nonna che è rimasta da sola e anche per me che cerco di affrontare il primo vero lutto della mia vita in questo periodo che già mi sembrava tanto doloroso..Voglio credere con tutto il cuore che lui mi guardi e mi sorregga come ha sempre fatto in vita e che mi aiuti a superare questo momento difficile.
    Un abbraccio anche a te e grazie ancora per la tua vicinanza.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...